Sunday, 9 March 2014

If you wanna find love

Il primo concerto di quest'anno ha avuto luogo ormai 2 mesi fa, il 9 gennaio. Si è trattato dei 1975 alla Brixton Academy a Londra.
Ebbene sì, miei cari lettori: mi sono trasferita a Londra. Il fatto che è molto probabile che tra  poco me ne dovrò andare è del tutto irrilevante ai fini della narrazione, comunque... esattamente un giorno dopo essere sbarcata in terra d'Albione, e dopo aver preso l'overground per andare in culonia a prendere il biglietto di un concerto altrimenti sold out, mi sono recata alla volta di South London, in quello spaventoso e sconosciuto luogo noto come Brixton, per vedere i suddetti 1975. Li avevo già visti, come vi ho raccontato l'anno scorso, a Torino. Mi erano piaciuti, ma se avessero suonato solo loro probabilmente non avrei fatto tutte queste pazzie per vedere il concerto. La vera ragione per cui volevo vederlo è che i 1975 erano supportati nietepopodimenoché dagli Swim Deep.
Ora, tralasciando il fatto che quando ho visto entrambi a Torino erano i 1975 a supportare gli Swim Deep e non viceversa, un altro fattore determinante per la mia scelta è stato il fatto che l'altra band di supporto fossero i Wolf Alice.
Non li avevo mai visti prima e ci tenevo molto, perché li ritengo bravissimi.

Purtroppo la data del concerto coincideva anche con il mio primo giorno di stage, quindi sono arrivata al concerto sfinita e, soprattutto, in ritardo: i Wolf Alice avevano già iniziato.
Nonostante questo, sono riuscita a godermi il loro set, in particolare Blush. Sono fantastici e spero di avere la possibilità di rivederli in futuro.

Poi è stata la volta degli Swim Deep: mi è dispiaciuto che il pubblico non fosse molto coinvolto, ma è stato bello rivederli. All'Astoria avevano già suonato alcune canzoni dell'album che ancora doveva uscire, ma stavolta già le conoscevo (l'album è uscito, se non sbaglio, a settembre) quindi sono riuscita ad apprezzarle di più. Sono rimasti gli stessi: Higgy timido, Zack che si nasconde dietro la batteria, Cav abbastanza inutile (sorry), Austin, mi spiace dirlo, stonato. In realtà sembrava che fosse sotto l'effetto di qualche sostanza, ma vabbè. La mia canzone preferita del set è stata senz'altro Stray: soprattutto in questo momento della mia vita, è molto rilevante per me ("I'm not leaving, just finding my way home"). E poi ovviamente The Sea. Insomma, gli Swim Deep si sono confermati tanto cari (e bravi, stonature a parte!).

Per quanto riguarda il main act, paradossalmente quello che mi interessava di meno, mi hanno sorpreso: la produzione era fatta molto bene, con delle luci strafighe (che ovviamente mi hanno impedito di fare foto decenti). L'unico problema era il pubblico: si trattava perlopiù di teenager intente ad urlare e a far foto piuttosto che ad apprezzare la musica. Mi sono molto piaciute Girls e Settle Down, ma in generale tutto il concerto è stato piacevole; nonostante questo, non penso che tornerò a vedere i 1975. Ripeto, non sono male, mi fa piacere ascoltare le loro canzoni alla radio e sono meglio di molte altre band in circolazione, ma non mi hanno fatto esattamente impazzire o comunque non mi hanno lasciata con la voglia di rivederli live, almeno non troppo presto. Chissà.

Nei prossimi giorni cercherò di scrivere anche i resoconti degli altri concerti che ho visto da quando sono qui a Londra.

G'night.

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