Lo so, lo so.
I miei post sono molto monotoni.
Non solo perché parlo soltanto di musica (anzi, solo di concerti), ma anche perché ne parlo sempre alla stessa maniera.
Il problema è che questa è l'unica maniera che conosco, dunque... se non vi va andatevi a leggere qualche bellissimo e interessantissimo fescionblog.
Veniamo a noi.
PALMA.
VIOLETS.
I Palma Violets sono un dolce quartetto di Lambeth, Londra, che insieme ai Peace e agli Swim Deep costituisce un trio di "nuove" band che mi piacciono da morire ultimamente.
Ebbene, neanche due settimane fa, in un momento di cazzeggio estremo, sono andata sul sito dei Palma per vedere se per caso c'erano delle upcoming dates: in fondo, da ottobre sarò più o meno libera (aka "solo" impegnata a scrivere la tesi) quindi potrei anche farmi qualche viaggetto in giro per l'Europa a vedere concerti, soldi permettendo.
Ebbene (x2), noto una data anomala: 4 giugno, Roma.
Inutile dire che ho avuto un infarto, cioè whaddafok.
Mi informo meglio e scopro non soltanto che, ebbene (x3) sì, i Palma avrebbero suonato a Roma, ma che due giorni dopo avrebbero suonato anche a Milano. AGGRATISE.
Non vi dico la mia reazione. Doppio, triplo infarto.
Lo annuncio subito alla mia amica Valu, a cui li avevo fatti conoscere tempo fa, e lei mi risponde con un semplice, rassicurante, delizioso "Andiamo.".
Arriva il 4 giugno.
I Palma sono a Roma, ma non viene detto nulla al riguardo, né da parte loro né da parte di promoter vari (le due date italiane sono "sponsorizzate" da Ray-Ban).
A questo proposito, tra l'altro, mi limito a farvi presente il comportamento di Vivo Concerti, che non ha minimamente pubblicizzato un evento riguardante dei SUOI artisti. Lasciamo stare.
Arriva il 5 giugno.
Mi aspetto che i Palma siano a Roma, o che siano già a Milano, o comunque somewhere in between. No. Il loro twitter e il loro facebook annunciano che sono a Londra, e che co-presenteranno una trasmissione della BBC Radio 1.
Dato che non avevo nulla da fare, ho deciso di ascoltare la trasmissione.
A parlare erano soltanto Chilli e Sam in realtà, e devo dire che anche quando parlano quei due hanno delle voci molto... bè, non so che altro aggettivo usare: sexy. Eh già.
La dj gli ha chiesto le classiche cose, e loro hanno detto che erano appena arrivati dall'Italia e che sarebbero tornati il giorno dopo. LOGIC
Hanno scelto qualche canzone da trasmettere, poi ho notato che la dj ha letto qualche tweet indirizzato ai Palma in diretta e ha invitato gli ascoltatori a scrivergli qualcosa, così ho deciso di scrivergli che non vedevo l'ora di vederli a Milano, dato che avevano citato la cosa.
LA TIZIA HA LETTO IL MIO TWEET.
La risposta di Chilli: "Well done Sheena (mio nome di twitter), tell all your friends! Oh, look at that!"
Inutile dire che la cosa mi ha resa ancora più excited per il concerto.
Arriva il 6 giugno.
I Palma scrivono (in italiano??!?!!11) che suoneranno all'OCA, e che ci aspettano lì e blabla.
Vado lì verso le 20 ma non c'è traccia della band (si scoprirà poi che erano in terrazza Martini a un evento organizzato da Elita). Io e Valu cazzeggiamo un po' lì intorno, io rubo un volantino del concerto, poi decidiamo finalmente di entrare.
I due gruppi spalla hanno fatto letteralmente cagare, addirittura i primi mi era già toccato vederli supportare i Kasabian all'Alcatraz due anni fa.
Durante il secondo, però, sono arrivati i Palma.
Il bello è che Vale, tranquilla, mi fa: "Toh, ci sono i Palma Violets". Io mi giro, e me li ritrovo che mi passano di fianco. Ho reagito nell'unico modo possibile: urlando, ma loro non se ne sono neanche accorti. Meglio.
Pete e Will sono stati per un bel pezzo a guardarsi il secondo gruppo spalla dal backstage, e sembravano anche apprezzare, mentre Chilli e Sam si sono affacciati giusto un paio di volte per dare un'occhiata, soprattutto quando hanno messo della musica giusto prima che salissero sul palco loro (ad esempio, hanno messo gli Stone Roses e ovviamente gli inglesi -e wannabe- presenti erano sconvolti). Hanno anche messo L.S.F. aaaaaahhhhh (dimenticavo che "conduceva" la serata il mitico, l'unico, l'inimitabile... Carlo Pastore).
Finalmente Harry (un amico/merchandiser/pogatore) dei Palma sale sul palco e li presenta, scusandosi per il suo italiano "terribili" e chiamandoli "Palma Violètz".
Arrivano loro, e da subito Chilli si distingue per la sua pazzia.
No, davvero.
E' veramente un pazzo. Non so neanche dove la trova, tutta quell'energia.
Sam era più calmo ma soprattutto bellissimo, però è stato soprannominato da Vale "Aladin", a causa del suo abbigliamento (camicia floreale e pantaloni blu larghi). E poi non guardava mai il pubblico, guardava sempre dritto davanti a sé. Che palle.
Will si è rivelato bravissimo, in particolare l'ho notato durante la prima canzone (Johnny Bagga' Donuts). Wow.
Pete invece era il più amorfo; tesoro, ho capito che suoni la tastiera, però abbi un po' di vitalità! Si è svegliato solo quando ad un certo punto tutti quanti loro si sono messi a cantare una canzone (non ricordo quale) e l'unico a non cantare, separato dagli altri, era Will.
Chilli non faceva altro che avvicinarsi a noi (il palco era piccolo e io ero in prima fila, ma c'era molta distanza tra la transenna e il palco, sigh), ad un certo punto ci ha tirato addosso la sua bottiglietta d'acqua e poi sembrava quasi che stesse per buttarsi, mentre invece ha solo abbracciato dei ragazzi. Ma anche quando restava sul palco, era talmente preso che faceva cadere in continuazione il suo microfono. Haha.
Poi, prima di Last of the Summer Wine, ci ha detto di mettere in alto le braccia, è venuto verso di noi e ha iniziato a dire: "Higher! Higher!" e nel farlo mi ha anche guardato indicandomi! Sono morta. In realtà mi ha guardato più di una volta, al contrario degli altri.
Comunque, le highlight per me sono state, ovviamente, le canzoni che conoscevo, ovvero Best of Friends, Step Up for the Cool Cats e We Found Love.
Ma loro sono talmente bravi che mi sono scatenata anche durante le altre.
Verso la fine del concerto, Chilli cosa fa? Torna verso di noi e ci invita con lui sul palco.
Esatto. Dopo vani tentativi di scavalcare la transenna (e dopo aver visto una stangona che per poco non si ammazzava nel farlo) decido di passare di lato, e sulle scale che c'erano tra la transenna e il palco mi ritrovo Chilli, che mi sorride. Io lo abbraccio (???) e salgo.
Non mi ricordo neanche che canzone stessero suonando, so solo che il pogo era violentissimo e avevo paura di cadere dal palco/farmi seriamente male. Ma ne è valsa la pena. Tra l'altro quasi per tutto il tempo mi sono ritrovata vicina al tastierista, pensate quanto era amorfo.
Ad un certo punto, però, la security ci caccia (e stava cacciando anche Pete, HAHAHA), così i Palma terminano la canzone da soli sul palco.
Insomma, un finale spettacolare.
Dopo il concerto per me e Vale c'è un altro momento di cazzeggio, durante il quale un tizio le offre una lattina di Peroni (???). Vado al banchetto del merchandising dove Harry sta vendendo le magliette e gli chiedo se per caso ha anche dei dischi. Risposta: "No, we forgot them, but you can find it on the Internet". WHAAAT
Will compare ma sta parlando con i tizi inglesi che erano al concerto, e continua a parlarci per un bel pezzo, finché non arriva quello che penso sia il tour manager che sembra dirgli che devono andarsene.
Io e Vale decidiamo di seguire il tour manager verso il backstage, ma siamo accecate dalle luci del palco, cosa che provoca:
a) Vale che per poco non va a sbattere contro Pete
b) me che, troppo tardi mi accorgo di Sam che sta venendo nella direzione opposta.
Qual è stata la mia reazione? Ma come avete fatto ad indovinare? Gli ho urlato in faccia.
Questa volta, però, mi ha sentita, ma si è limitato a sorridermi senza fermarsi.
Ma perchéééééééééééééééééééééééé?
Vabbè. Mi sono rassegnata al fatto che Sam non accetterà mai il mio amore.
Decidiamo di uscire di nuovo, verso il tour bus. Will è fuori, così come Harry (che si sta limonando una????? girl, look at your life, look at your choices). Dopo un po' arriva Chilli, e sono tentata di farmi una foto con entrambi, ma non carpo il diem.
Chilli se ne va, Will pure, però poi il primo torna e finalmente lo carpo, sto diem.
Gli chiedo se possiamo farci una foto, e lui: "OK, quickly. Our driver is very angry!". Quindi è stato tutto molto veloce, non ho neanche fatto in tempo a dirgli la cosa della radio, però lui è stato comunque gentilissimo e ci ha ringraziate per essere venute. Caro.
Vabè basta, la smetto.
I Palma sono strafighi e Chilli è da amare.
Ah, e ora della triade mi mancano solo i Peace. Confido nell'autunno.
Friday, 7 June 2013
I wanna be your friend
Posted by Alessia at 09:42
Labels: concert, elita, envision tour, gig, live, milan, music, oca, officine creative ansaldo, palma violets, ray-ban
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