"Ma lo sa Vivo Concerti che Florence non riempirà mai il Mediolanum?"
Questa ero io a marzo.
"Che voce!"
Questa ero io ad agosto.
"Devo trovare un biglietto."
Questa ero io a novembre.
Se ho potuto essere presente a questo concerto lo devo soltanto al management del gruppo per cui avevo finalmente deciso di andare: gli Spector.
Li ho visti a Leeds, li ho amati, e questa era l'unica occasione che avevo per rivederli in Italia.
Flo, pensavo di potermela anche perdere. Ma quanto mi sbagliavo.
Non mi sembra ancora vero di aver potuto dire alla mia amica Vale: "stasera vieni ad un concerto? è gratis." per poi ritrovarci ad Assago a ritirare i nostri accrediti e braccialetti. Penso di non essermi mai sentita così figa in vita mia.
Gli Spector hanno iniziato, e li ho amati di nuovo. Sono fenomenali, e Fred ha un carisma incredibile. E poi non si può non impazzire durante una canzone come Chevy Thunder. Bravissimi.
Poi è arrivata lei, quella che ho visto fare l'idiota scalza nel fango a Leeds. Quella volta ho semplicemente pensato che fosse bravissima, sì, ma un po' svampita.
In Italia sembrava un angelo.
Era perfetta: sorriso, capelli, vestito, gli innumerevoli "mille grazie" che ci ha rivolto...
Only If For A Night è una canzone meravigliosa. Perfetta per aprire un disco e perfetta per aprire un concerto. La voce di Flo era potentissima, e allo stesso tempo lei non sembrava fare alcuno sforzo nel cantare così. Comincio a pensare che si chiami Florence + the Machine perché ha una macchina, in gola. sul serio, è incredibile.
Potrei stare a nominarle tutte, ma la verità è che ogni singola canzone che ha fatto mi ha dato i brividi, forse l'unica che mi è piaciuta un po' meno è stata All This And Heaven Too, ma non perché l'abbia cantata male: semplicemente perché non mi piace molto quella canzone. In effetti, comincio a pensare che se non ho saputo apprezzare al meglio il concerto di Leeds forse è stato perché la setlist non era proprio un granché.
Tra l'altro, penso che Florence fosse particolarmente carica perché questa era la prima data del tour europeo dopo una pausa, e questo ha reso il tutto molto speciale (almeno secondo me).
Su Cosmic Love ho quasi pianto. E' questa, credo, la canzone che mi ha fatto scoprire Florence. Sentita in un episodio di Grey's Anatomy e mai più lasciata.
Una canzone che non mi aspettavo di sentire è stata Lover To Lover: è una delle mie preferite di Ceremonials, ero così felice! Ed è stata stupenda.
Sì, lo so, sono ripetitiva, ma vi assicuro che in tutto il concerto non c'è stata una nota stonata o qualcosa che sia andato storto.
Bè, più o meno.
In effetti qualcosa è effettivamente andato storto, ma è stata una cosa buffissima: Flo ha iniziato Heartlines, soltanto che ha sbagliato verso, cantando il secondo. Ad un certo punto se ne è accorta, così ha stoppato tutti e poi ha detto: "well, it's the first night of the tour, and you can tell, since I can't seem to remember the lyrics! we're gonna start again, let's do this together!" AHAHAHAHAHAHAHA è la numero uno.
Un'altra canzone che non mi aspettavo di sentire è Leave My Body. Perfetta per chiudere il disco e perfetta per... bè, non ha chiuso il concerto, ma è stata comunque epica, nel precedere una canzone che normalmente odio con tutta me stessa, ma che Flo ha riproposto live per la prima volta rendendola incantevole. Sto parlando di Sweet Nothing. Davvero bella.
Penso di aver apprezzato molto questo concerto anche grazie all'effetto buio, nel senso che per quanto possa essere stato poetico vedere Flo nella sua Inghilterra al tramonto, la scenografia non rendeva tantissimo in quel contesto. Al contrario, quel palazzetto si è trasformato in una sorta di chiesa, di tempio in cui celebrare quella entità sovrannaturale che è Florence Welch.
E poi, che dire, anche se ne ho visti solo due, posso affermare con certezza che i suoi concerti sono estremamente liberatori. Sono una persona abituata a tenersi tutto dentro, tutti i sentimenti negativi, le delusioni, la tristezza... Invece quando ascolto la sua musica mi sento veramente sollevata, non mi limito a cantare "the dog days are over", ma lo penso davvero.
A quel concerto ho visto solo persone felici, sorridenti, che grazie ad una ragazza con i capelli rossi che cantava sul palco hanno ballato, saltato, urlato.
It's hard to dance with a devil on your back, so shake him off!
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