Non ricordo quand'è stata la prima volta che ho sentito parlare dei Tame Impala.
Ricordo, però, che se ho cominciato ad ascoltarli è stato per un ragazzo (sì, lo so).
Da allora è stato amore.
Così, quando ho scoperto che avrebbero suonato nella mia città ho pensato che mi sarebbe proprio piaciuto andarli a sentire.
Ho anche pensato, però, che essendo un gruppo da hipster non avrebbero mai fatto sold out.
Errore.
Il giorno stesso del concerto (ieri) i biglietti erano esauriti.
Per miracolo ho trovato un ragazzo che poteva vendermene uno, peccato che è arrivato in ritardo al posto del concerto, facendomi così perdere le prime canzoni.
E' stata un'esperienza strana: sono stata a parecchi concerti, e di solito vado sempre a fare la fila ore prima, eccetto casi straordinari, e comunque non arrivo MAI dopo il gruppo spalla.
In questo caso non solo ho saltato il gruppo spalla (Young Dreams), ma anche, in pratica, metà concerto.
La cosa che mi ha sorpresa di più è stato il fatto che ci fosse molta altra gente arrivata in ritardo, pur avendo già il biglietto!
Penso che cercherò di fare in modo che una cosa simile non capiti mai più.
Ancora mi vedo strappare il biglietto dalle mani del tizio, correre veloce verso l'entrata dei Magazzini sulle note di Elephant e cercare il posto più decente in fondo al locale.
Nonostante tutto mi sono goduta il concerto: loro sono davvero bravi ed il finale, con Apocalypse Dreams, è stato pazzesco.
Devo ammettere di essermi un po' annoiata durante le canzoni che non conoscevo, o forse semplicemente ero distratta dalla gente attorno a me, che non faceva altro che parlare o comunque distogliere la mia attenzione dalla musica.
Ho profondamente amato Make Up Your Mind e Desire Be Desire Go.
Alla fine del concerto sono corsa al sound desk e mi sono appropriata della setlist.
Che dire, i tecnici mi amano.
God bless Australia.
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